<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comunicazione Strategica | Argomento</title>
	<atom:link href="https://www.lucapropato.com/blog/categoria/comunicazione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lucapropato.com/blog/categoria/comunicazione</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Feb 2026 18:25:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2017/11/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Comunicazione Strategica | Argomento</title>
	<link>https://www.lucapropato.com/blog/categoria/comunicazione</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ascoltare per comunicare meglio, fidelizzare i clienti e superare la concorrenza</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/ascoltare.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/ascoltare.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 09:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=17921</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nessuno ti ascolterà, se non sarai tu il primo ad ascoltare. Questa frase racchiude in sé un importante insegnamento: l&#8217;ascolto...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/ascoltare.html">Ascoltare per comunicare meglio, fidelizzare i clienti e superare la concorrenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Nessuno ti ascolterà, se non sarai tu il primo ad ascoltare.</p></blockquote>
<p>Questa frase racchiude in sé un importante insegnamento: l&#8217;ascolto è una componente fondamentale per compiere <strong><a href="https://www.lucapropato.com/blog/human-marketing-persone.html" target="_blank" rel="noopener">azioni di marketing più efficaci</a></strong>, per <strong>comunicare meglio</strong>, <strong>fidelizzare i clienti</strong> e <strong>superare la concorrenza</strong>.</p>
<p><strong>Tutto</strong> &#8211; nel marketing e nella comunicazione &#8211; <strong>deve iniziare da una fase di Ascolto</strong>, analizzando e comprendendo i <a href="https://www.lucapropato.com/blog/bisogni-fondamentali.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>bisogni</strong></a> dei potenziali clienti, il loro linguaggio, le credenze, i luoghi comuni, le storie che passano nella loro mente.</p>
<p>Se non sei in grado di ascoltare gli altri, <strong>difficilmente gli altri saranno disposti ad ascoltare te</strong>, rischiando di creare barriere che impediscono la comunicazione e la comprensione reciproca.</p>
<p>L&#8217;ascolto può aiutarti a <strong>imparare cose nuove</strong> e a <strong>vedere le cose da un punto di vista diverso</strong>, per creare una connessione più profonda con le persone e a costruire relazioni più solide con la tua clientela.</p>
<p>Ascoltare, inoltre, significa anche chiedersi il <strong>perché</strong> delle cose e degli eventi che ti circondano. Infatti ogni pensiero, gesto, scelta di una persona non è mai casuale ma è frutto di una motivazione più o meno profonda.</p>
<p><span id="more-17921"></span></p>
<blockquote><p>Leggi anche: <a href="https://www.lucapropato.com/blog/comunicare-parlare.html" target="_blank" rel="noopener">Comunicare non significa parlare (più degli altri)</a></p></blockquote>
<h2>Chi devi ascoltare?</h2>
<p><strong>1. Ascolta i tuoi clienti</strong></p>
<p>Metterti in ascolto dei tuoi clienti, può fornirti preziose informazioni su ciò che più apprezzano e cosa vorrebbero vedere migliorato nei tuoi prodotti o servizi. Puoi anche comprendere il modo in cui sei posizionato nella loro mente, per confermare o meno se il tuo lavoro di <a href="https://www.lucapropato.com/blog/come-creare-brand.html" target="_blank" rel="noopener">branding</a> è stato efficace, e quindi attuare manovre di rinforzo o correttive.</p>
<p><strong>2. Ascolta i tuoi competitor</strong></p>
<p>Ascoltare ciò che fanno i tuoi concorrenti può essere utile per capire cosa sta funzionando per loro e come puoi distinguerti maggiormente da loro. Significa tenere d&#8217;occhio le loro strategie, i loro punti di forza e i loro punti deboli, in modo da poter creare una tua strategia che ti permetta di superarli. Inoltre, l&#8217;ascolto dei concorrenti può aiutare a identificare nuove opportunità di mercato e a prevedere le tendenze future.</p>
<p><strong>3. Ascolta i tuoi stakeholder</strong></p>
<p>Inoltre, ricorda che l&#8217;ascolto non riguarda solo i clienti o i competitor, ma anche i <strong>collaboratori</strong>, i <strong>partner</strong>, i <strong>fornitori </strong>e altri <strong>stakeholder</strong>. Ascoltare le loro opinioni, consigli e preoccupazioni può aiutarti a creare una cultura aziendale positiva e a trovare nuove opportunità di crescita.</p>
<p><strong>4. Ascolta i trend del mercato</strong></p>
<p>Tenere traccia dei trend del mercato può aiutarti a capire cosa sta accadendo nel tuo settore e a identificare opportunità di crescita. Ascoltare il mercato significa tenere d&#8217;occhio i cambiamenti e le innovazioni che influenzano il comportamento dei consumatori e delle aziende, in modo da sfruttare le opportunità e le minacce del mercato e creare nuove <a href="https://www.lucapropato.com/blog/metodo-scientifico-marketing-strategico.html" target="_blank" rel="noopener">strategie</a> prima dei tuoi concorrenti.</p>
<p>Entriamo ancora di più nel dettaglio, con alcuni esempi esempi pratici per <strong>ascoltare e analizzare clienti e competitor</strong>.</p>
<h2>Come ascoltare i clienti</h2>
<p>1. <strong>Sondaggi e interviste</strong>: puoi utilizzare strumenti come sondaggi online, interviste via email o interviste di gruppo per raccogliere informazioni sui clienti, sulle loro esigenze e sulle loro opinioni sui prodotti e sui servizi dell&#8217;azienda.</p>
<p>2. <strong>Social media</strong>: i social media possono essere utilizzati per monitorare le conversazioni dei clienti e le opinioni sui prodotti e servizi della tua azienda. Inoltre, puoi sfruttare strumenti di analisi dei social media per analizzare i dati raccolti e identificare i trend e le tendenze.</p>
<p>3. <strong>Recensioni dei clienti</strong>: le recensioni dei clienti sui siti web di vendita online, come Amazon o Google, o piattaforme come TrustPilot o TripAdvisor possono fornire informazioni preziose sui prodotti e sui servizi &#8211; non solo della tua azienda, ma anche dei tuoi concorrenti &#8211; e su come i clienti li percepiscono.</p>
<h2>Come ascoltare i competitor</h2>
<p>1. <strong>Monitoraggio dei siti web e dei profili social dei concorrenti</strong>: utilizza strumenti di monitoraggio dei social media o di analisi delle parole chiave per monitorare i siti web e i profili social dei concorrenti e identificare le loro strategie, i loro punti di forza e i loro punti deboli.</p>
<p>2. <strong>Indagini di mercato</strong>: puoi condurre indagini di mercato per raccogliere informazioni sui concorrenti, come la loro quota di mercato, i loro prezzi, i loro punti di forza e i loro punti deboli.</p>
<p>3. <strong>Analisi dei dati online</strong>: tecnologie e software di analisi possono aiutarti a raccogliere e analizzare preziose informazioni sui tuoi concorrenti, come le loro visite al sito web, le loro fonti di traffico, il loro tasso di conversione e il loro rendimento delle campagne pubblicitarie.</p>
<p>4. <strong>Partecipazione alle fiere e alle conferenze</strong>: partecipa alle fiere e alle conferenze del tuo settore per tenere d&#8217;occhio le ultime tendenze e novità del mercato, e conoscere i tuoi concorrenti di persona.</p>
<p>5. <strong>Osservazione e analisi dei media</strong>: oltre ai social network, l&#8217;analisi di media come blog e giornali può essere utile per monitorare le notizie e le pubblicità dei tuoi concorrenti e capire come si presentano al mercato.</p>
<blockquote><p><strong>Per approfondire e applicare i metodi più efficaci per trarre vantaggio dall&#8217;ascolto del tuo pubblico, dei tuoi concorrenti e del tuo mercato, <a href="https://www.lucapropato.com/contatti" target="_blank" rel="noopener">contattami subito per una consulenza o un corso</a>.</strong></p></blockquote>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/trend">Trend</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/monitoraggio-tracking">Monitoraggio</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/web">Web</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/traffico">Traffico</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/blog">Blog</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/pubblicita">Pubblicità</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/ascoltare.html">Ascoltare per comunicare meglio, fidelizzare i clienti e superare la concorrenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/ascoltare.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scrivere articoli e post efficaci in poco tempo</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/contenuti-efficaci-poco-tempo.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/contenuti-efficaci-poco-tempo.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2023 22:20:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=17861</guid>

					<description><![CDATA[<p>In una fase storica in cui la produzione di contenuti digitali è in vertiginoso aumento, diventa sempre più importante essere...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/contenuti-efficaci-poco-tempo.html">Come scrivere articoli e post efficaci in poco tempo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una fase storica in cui la produzione di contenuti digitali è in vertiginoso aumento, diventa sempre più importante essere in grado di <strong>creare articoli e post utili </strong>e di <strong>qualità</strong> in modo <strong>efficace</strong> ma anche <strong>veloce</strong>.</p>
<p>A volte è difficile trovare il <strong>tempo</strong> per dedicarsi alla creazione di contenuti di ottimo livello, soprattutto perché si è spesso <strong>impegnati</strong> in altre attività o progetti di lavoro.</p>
<p>Per questo ecco alcune strategie che puoi utilizzare per <strong>scrivere contenuti di qualità nel poco tempo</strong> che hai a disposizione.<span id="more-17861"></span></p>
<h2>3 consigli fondamentali per realizzare articoli e post efficaci</h2>
<p>Prima di passare ai modi per scrivere più rapidamente, innanzitutto ti indico 3 &#8220;tips&#8221; per scrivere contenuti efficaci.</p>
<p>1. Per prima cosa, è importante <strong>organizzare le informazioni</strong> che vuoi divulgare in modo chiaro e logico. Puoi per esempio utilizzare una struttura a elenchi puntati per rendere il contenuto facile da seguire e da comprendere. Inoltre, evita di sovraccaricare il testo di informazioni troppo tecniche, soprattutto se il tuo pubblico non è composto da esperti del settore.</p>
<p>2. Un altro consiglio utile è <strong>creare contenuti davvero rilevanti per il tuo pubblico</strong>. Se sai che i tuoi lettori sono interessati a un determinato argomento, cerca di offrire il più possibile informazioni che rispondano alle loro esigenze e reali necessità. Adattare il contenuto ai <a href="https://www.lucapropato.com/blog/bisogni-fondamentali.html" target="_blank" rel="noopener">bisogni</a> del tuo pubblico, offrendo soluzioni ai problemi che potrebbero avere o rispondendo a domande o dubbi, ti permetterà di creare contenuti coinvolgenti e di reale qualità.</p>
<p>3. Infine, ricorda di <strong>personalizzare il tono in base al tuo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/personas.html" target="_blank" rel="noopener">pubblico</a></strong>. Ad esempio, se stai scrivendo per un pubblico di imprenditori e manager, il tuo linguaggio dovrebbe essere più formale rispetto a un pubblico di giovani startupper o studenti. In questo modo, non solo svilupperai contenuti di qualità, ma potrai mantenere alto l&#8217;interesse delle persone che leggono.</p>
<blockquote><p>Per approfondire leggi anche:</p>
<p>• <a href="https://www.lucapropato.com/blog/content-management-quando-scrivere.html" target="_blank" rel="noopener">Content management: quando scrivere e come essere più produttivi</a></p></blockquote>
<p>Dopo i 3 consigli fondamentali da cui partire per produrre articoli e post efficaci, andiamo a vedere come <strong>scrivere in maniera più rapida</strong>.</p>
<h2>Sfrutta al massimo le tue competenze ed esperienze</h2>
<p>Se sei esperto di un determinato argomento o settore, sfruttare le tue <strong>competenze</strong> ed <strong>esperienze</strong> rappresenta la prima e più efficace strategia per creare buoni contenuti in poco tempo.</p>
<p>Unire le tue conoscenze specifiche alle tue esperienze personali ti permette di sviluppare materiali <strong>ricchi di dettagli rilevanti</strong> in modo rapido e senza troppi sforzi.</p>
<p>Aprire i “cassetti della tua mente” ti aiuta a creare vari tipi di contenuti, più interessanti e coinvolgenti per il tuo pubblico, perché percepiti come qualcosa di <strong>concreto</strong> e <strong>reale</strong>, da cui le persone possono attingere informazioni utili.</p>
<h2>Collabora con altri creatori di contenuti</h2>
<p>Collaborare con altri <strong>creators</strong> può essere un modo efficace per sviluppare articoli e post di qualità in poco tempo. Puoi unire le forze con un altro blogger o content creator per realizzare un contenuto congiunto, oppure farti affiancare da un copywriter freelance per aiutarti a scrivere articoli per il tuo blog o sito web.</p>
<p>La collaborazione con altre persone può aiutarti a <strong>suddividere il carico di lavoro</strong> e, in più, avere a disposizione prospettive differenti e nuove idee. Una collaborazione di questo tipo può anche permetterti di ampliare il tuo pubblico e raggiungere così nuova audience.</p>
<p>Per ottenere il massimo dalla collaborazione con altri creatori di contenuti, è ovviamente necessario scegliere <strong>collaboratori affidabili</strong> e <strong>competenti</strong>, definire chiaramente le responsabilità e le aspettative di ciascuno.</p>
<p>Inoltre, è fondamentale decidere una <strong>linea editoriale comune</strong> e uno <strong>stile di scrittura preciso</strong>, in modo da garantire che il contenuto finale sia di alta qualità e coerente con il tuo brand.</p>
<h2>Raccogli informazioni da fonti già esistenti</h2>
<p>Utilizzare fonti già esistenti è un&#8217;altra strategia efficace per creare contenuti di qualità in meno tempo, soprattutto quando hai bisogno di informazioni su un determinato argomento per <strong>integrare le conoscenze</strong> che hai già.</p>
<p>Invece di partire da zero, puoi attingere a contenuti che faranno da base per il tuo articolo o post, utili per ispirare nuove idee e ampliare in maniera interessante quello che hai da dire al tuo pubblico.</p>
<p>Le fonti possono essere di <strong>varie tipologie</strong>, ad esempio articoli di giornali, blog specialistici, studi accademici, dati di ricerca o interviste. È importante scegliere fonti affidabili e verificate, per garantire l&#8217;accuratezza delle informazioni che utilizzi. In tal caso ricorda di <strong>rispettare il lavoro degli altri</strong>, citando sempre le fonti e rispettando i diritti d&#8217;autore.</p>
<blockquote><p>Per approfondire leggi anche:</p>
<p>• <a href="https://www.lucapropato.com/blog/tipologie-di-contenuti.html" target="_blank" rel="noopener">3 tipologie di contenuti efficaci: ispirare, educare, intrattenere</a></p></blockquote>
<h2>Sintetizza e riassumi</h2>
<p><strong>Sintetizzare</strong> e <strong>riassumere</strong> è un altro approccio efficace per andare veloce nella tua produzione di contenuti, soprattutto se hai bisogno di trattare un argomento complesso o di lunga durata. Puoi partire dalle informazioni di fonti esterne, come abbiamo visto prima, oppure direttamente dai tuoi articoli scritti in precedenza.</p>
<p>Sintetizzare significa <strong>ridurre all&#8217;essenziale</strong> le informazioni a tua disposizione in modo conciso e chiaro, eliminando i dettagli meno utili e concentrandoti sui dati più rilevanti per il tuo pubblico e per i tuoi obiettivi di divulgazione.</p>
<p>Riassumere invece significa creare la <strong>versione ridotta</strong> di un testo o di un articolo, evidenziando i punti principali e le idee chiave, utilizzando un linguaggio il più possibile semplice e chiaro.</p>
<p>Questa è una tecnica particolarmente utile per i <strong>social media</strong>, dove è importante catturare l&#8217;attenzione dei lettori in poco tempo. Puoi usare le informazioni sintetizzate o riassunte per creare post brevi e concisi, che possono essere letti rapidamente e condivisi dai tuoi follower.</p>
<h2>Sfrutta le domande e i commenti dei lettori</h2>
<p>Sfruttare le <strong>domande</strong> e i <strong>commenti</strong> dei tuoi lettori può essere un&#8217;ottima idea per creare post e articoli di qualità in modo rapido, soprattutto se hai un blog, un sito web con una community attiva e profili social con follower che interagiscono.</p>
<p>I commenti e le domande dei lettori sono una preziosa fonte di <strong>ispirazione</strong> per i tuoi contenuti, in quanto racchiudono interessi ed esigenze reali dei tuoi lettori, e ti permettono di produrre materiale in modo rapido e senza troppa fatica.</p>
<p>Puoi anche <strong>coinvolgere attivamente i lettori</strong> nella creazione dei contenuti, ad esempio facendo domande e sondaggi sui tuoi canali social, chiedendo loro di condividere le loro opinioni o esperienze su un determinato argomento.</p>
<p>In questo modo, non solo andrai a creare contenuti di alta qualità, ma potrai anche a <strong>fidelizzare i tuoi lettori</strong> e a creare una community attiva e coinvolta.</p>
<blockquote><p>Per approfondire leggi anche:</p>
<p>• <a href="https://www.lucapropato.com/blog/content-marketing-relazioni.html" target="_blank" rel="noopener">Cos&#8217;è il Content Marketing, strategia per costruire relazioni</a></p></blockquote>
<h2>Utilizza gli strumenti di automazione (es. intelligenza artificiale)</h2>
<p>Oggi si parla sempre più di <strong>intelligenza artificiale</strong> per avere supporto nella scrittura dei testi, partendo da un insieme di parole chiave, una domanda specifica o da un template predefinito.</p>
<p>Si tratta di programmi come ChatGPT, Zulla, Rytr, etc. che possono essere utilizzati per generare contenuti ma, più che altro, sono utili per <strong>ispirarti</strong> e <strong>darti supporto</strong> nella prima fase di scrittura, per superare un momentaneo blocco davanti al “foglio bianco”, risparmiando tempo e fatica.</p>
<p>Infatti bisogna tenere in conto che è sempre necessario <strong>rivedere</strong> e <strong>modificare</strong> il contenuto generato automaticamente per assicurarti della sua qualità e accuratezza.</p>
<p>Queste tecnologie vanno pertanto usate con cautela e con le dovute accortezze, perché <strong>non possono sostituire il lavoro umano</strong> e sono soggetti ancora a svariati errori, come informazioni imprecise o poco aggiornate, ripetizioni di paragrafi, frasi poco sensate e ovviamente non hanno il dono dell’<strong>empatia</strong> e dell’<a href="https://www.lucapropato.com/blog/emotional-value-proposition.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>intelligenza emotiva</strong></a>.</p>
<p>In sostanza, non funzionano per scrivere <a href="https://www.lucapropato.com/blog/leve-della-persuasione.html" target="_blank" rel="noopener">contenuti persuasivi</a> e non sono in grado di coinvolgere i lettori a livello emozionale e &#8211; soprattutto &#8211; richiedono l&#8217;attenta <strong>rielaborazione</strong> di una persona anche per fini SEO. Provare per credere.</p>
<p>Siamo giunti alla conclusione dell’articolo.</p>
<p>Creare <strong>contenuti di qualità in poco tempo</strong> non è sempre facile, ma &#8211; come hai visto &#8211; con le giuste strategie e gli strumenti adeguati, è possibile fare molto di più in meno tempo.</p>
<p>Buon lavoro!</p>
<blockquote><p><strong>Se vuoi sfruttare le migliori strategie per scrivere e comunicare in maniera efficace, <a href="https://www.lucapropato.com/contatti" target="_blank" rel="noopener">contattami</a> subito per una <a href="https://www.lucapropato.com/consulenza" target="_blank" rel="noopener">consulenza</a> o per partecipare a un mio <a href="https://www.lucapropato.com/formazione" target="_blank" rel="noopener">corso</a>.</strong></p></blockquote>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/blog">Blog</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/web">Web</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/follower">Follower</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/contenuti-efficaci-poco-tempo.html">Come scrivere articoli e post efficaci in poco tempo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/contenuti-efficaci-poco-tempo.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storytelling: perché è importante raccontare la storia del tuo brand?</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-brand.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-brand.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2022 11:37:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=17657</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le storie ci piacciono sin da piccoli, le apprezziamo quando siamo noi a raccontarle, e le amiamo ancor più quando...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-brand.html">Storytelling: perché è importante raccontare la storia del tuo brand?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>storie</strong> ci piacciono sin da piccoli, le apprezziamo quando siamo noi a raccontarle, e le amiamo ancor più quando le ascoltiamo.</p>
<p>E ogni storia può essere diversa in base a chi è il protagonista e chi la racconta.</p>
<p>Il protagonista della tua azienda e del tuo progetto sei tu, e <strong>la <a href="https://www.lucapropato.com/blog/personal-branding-storytelling.html" target="_blank" rel="noopener">tua storia</a> ha inizio ancora prima della nascita del tuo brand</strong>.</p>
<p>Parte dal momento cui l&#8217;idea era ancora un embrione e avevi paura di lanciarti, ma avevi tanta voglia di provare e in quella idea ci credevi solo tu.</p>
<p><span id="more-17657"></span></p>
<p>Lo <strong>storytelling</strong> serve a narrare questo tipo di storie in cui la &#8220;Realizzazione&#8221; è il traguardo.</p>
<p>Ma le persone vogliono anche sapere in che modo ci sei arrivato, i <a href="https://www.lucapropato.com/blog/mission-vision-valori-crescita-professionale.html" target="_blank" rel="noopener">valori</a> che ti guidano e come era l&#8217;idea di ieri, quando era un piccolo embrione e la sua evoluzione nell’azienda che è oggi.</p>
<p>Raccontare la tua storia non significa dare spazio solo ai momenti di successo, anzi, l’aspetto davvero efficace dello storytelling è dimostrare la tua <a href="https://www.lucapropato.com/blog/introduzione-metodo-human-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">umanità</a>.</p>
<p>È raccontare quel che spesso non si vede come i momenti di sconforto, le sfide che hai superato, i preziosi rapporti con quei collaboratori senza i quali non ce l’avresti fatta, la difficoltà di trovare in fretta una soluzione a un problema.</p>
<p>La tua storia merita di essere raccontata per mettere in luce l’<a href="https://www.lucapropato.com/blog/come-creare-brand.html" target="_blank" rel="noopener">Unicità</a>, quindi l&#8217;umanità del tuo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/brand-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">brand</a>.</p>
<p>Ricorda che <a href="https://www.lucapropato.com/blog/aziende-human-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">le persone ispirano le altre persone</a> e una storia ben raccontata ha il potere di confortare, aiutare, creare dei legami profondi basati sulla <a href="https://www.lucapropato.com/blog/fiducia-brand.html" target="_blank" rel="noopener">fiducia</a> e la visione in comune di valori e obiettivi.</p>
<p>Pensa agli episodi più importanti della tua <a href="https://www.lucapropato.com/blog/imprenditore-fiducia.html" target="_blank" rel="noopener">carriera da imprenditore</a> e scrivili, fai in modo che nessun istante si perda, dal più complicato al più gioioso, perché è arrivato il momento di farli conoscere al mondo.</p>
<h2>Come fare storytelling per interessare e coinvolgere il tuo pubblico</h2>
<p>Dopo aver parlato dell&#8217;importanza strategica dello storytelling per il tuo brand, è necessario capire come scrivere storie interessanti, in grado di emozionare e coinvolgere il tuo pubblico.</p>
<p><strong>Quindi, come si fa a <a href="https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html" target="_blank" rel="noopener">creare una storia</a> in grado di arrivare al cuore e alla mente delle (giuste) persone?</strong></p>
<p>Alcuni concetti chiave sono legati allo stile, come la <strong>semplicità</strong> nell&#8217;esporre i concetti e l’<strong>essere diretti</strong>, senza troppi giri di parole, ed è sicuramente utile un pizzico di <a href="https://www.lucapropato.com/blog/idee-innovazione-stimolare-creativita.html" target="_blank" rel="noopener">creatività</a>.</p>
<p>Ti rassicuro dicendo che arrivare alla mente e al cuore delle persone è possibile se risulti <strong>leggero</strong> (non superficiale) e fluido nella scrittura, ma anche <strong>sincero</strong> in quello che dici: far emergere la tua umanità è fondamentale, per essere credibile.</p>
<p>Pensa al classico <strong>viaggio dell&#8217;eroe</strong>, con i suoi insuccessi e i momenti di gloria.</p>
<p>Nella tua narrazione &#8211; semplificando un po’ &#8211; ci devono essere:</p>
<p>• un eroe (tu, la tua azienda, il tuo brand);<br />
• un contesto (luogo e spazio in cui agisci);<br />
• un antagonista (<a href="https://www.lucapropato.com/blog/bisogni-fondamentali.html" target="_blank" rel="noopener">il problema che risolvi</a>) da sconfiggere con uno strumento (il tuo prodotto o servizio);<br />
• gli alleati (collaboratori e partner);<br />
• un emozionante viaggio per consegnare ai tuoi clienti l’elisir (il beneficio che offri) e migliorare così la loro vita.</p>
<p>Quando si parla di brand storytelling, però, è altrettanto importante <strong>definire con precisione chi saranno i lettori</strong> della tua storia.</p>
<p><em><span style="font-weight: 400;">Dopotutto una storia senza pubblico non può esistere, vero?</span></em></p>
<p>Sto parlando delle <a href="https://www.lucapropato.com/blog/personas.html" target="_blank" rel="noopener">Buyer Personas</a>, ovvero il pubblico specifico a cui ti devi rivolgere per narrare le gesta della tua azienda, le persone “giuste” interessate ad ascoltarti e a stabilire con te un rapporto di fiducia.</p>
<p>Ricorda che non esiste una formula unica, valida per tutti, per scrivere una storia degna di essere letta, ma è importante mantenere il <a href="https://www.lucapropato.com/blog/brand-purpose.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>focus sul motivo che ti spinge a raccontare</strong></a> ciò che stai raccontando e sul <strong>far percepire il beneficio</strong> che offri alle persone, in modo da coinvolgerle, emozionarle e ispirarle.</p>
<blockquote><p><em><strong>Per narrare le gesta della tua valorosa azienda, <a href="https://www.lucapropato.com/contatti" target="_blank" rel="noopener">contattami</a> e insieme valuteremo come far conoscere e crescere il tuo eroico brand.</strong></em></p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-brand.html">Storytelling: perché è importante raccontare la storia del tuo brand?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-brand.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Persuadere o manipolare: qual è la differenza?</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/persuadere-manipolare.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/persuadere-manipolare.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 08:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=16328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Persuadere o manipolare? Questo è il dilemma. Tanti accusano brand e pubblicità di manipolare le persone quando, invece, si tratta...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/persuadere-manipolare.html">Persuadere o manipolare: qual è la differenza?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Persuadere o manipolare? Questo è il dilemma.</p>
<p>Tanti accusano brand e pubblicità di <strong>manipolare</strong> le persone quando, invece, si tratta di pura <strong>persuasione</strong>: vediamo, allora, dove sta questo confine invalicabile e <strong>qual è la differenza</strong>.</p>
<h2>Luci e ombre</h2>
<p>La <em>persuasione</em> e la <em>manipolazione</em> sono due facce della stessa medaglia: entrambe vogliono <strong>portare l’interlocutore a compiere un’azione</strong>, a modificare un comportamento, a scegliere una strada.</p>
<p><span id="more-16328"></span></p>
<p>La linea che le divide è molto sottile, ma netta; gli strumenti che utilizzano sono completamente diversi e l&#8217;intenzione iniziale è spesso opposta.</p>
<p><strong>Persuadere e manipolare NON sono sinonimi</strong>. Questo deve essere chiaro.</p>
<p>Usare queste parole, additare con questi termini o decidere di compiere l’una o l’altra azione comporta il confezionamento di un messaggio con determinate caratteristiche e delle conseguenze specifiche.</p>
<h2>Persuasione: istruzioni per l’uso</h2>
<p>Persuadere è l’<strong>indurre qualcuno a pensare, a scegliere, a fare qualcosa</strong>. Attraverso le parole, una <strong>comunicazione efficace</strong>, attraverso i fatti, lo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html" target="_blank" rel="noopener">storytelling</a> e il <strong>convincimento</strong>, emotivo e razionale, della persona.</p>
<p>Esistono delle <a href="https://www.lucapropato.com/blog/leve-della-persuasione.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>tecniche di persuasione</strong></a>, si possono scegliere parole più o meno adatte, approcci e metodi che facilitano il raggiungimento del nostro obiettivo.</p>
<p>Ma non stiamo mai ingannando, non stiamo inventando storie, non stiamo mettendo i paraocchi a chi abbiamo di fronte.</p>
<p>La comunicazione commerciale, i <a href="https://www.lucapropato.com/blog/brand-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">brand</a>, il tuo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/segreto-personal-branding.html" target="_blank" rel="noopener">personal branding</a> devono puntare alla persuasione.</p>
<p>Devono mostrare alle persone perché dovrebbero scegliere di acquistare quel prodotto, perché utilizzare quel servizio, perché hai le competenze utili per quel compito.</p>
<p>L’<strong>arte della persuasione</strong> è stata studiata in ambito politico, nella retorica, è il fulcro di tutte le ricerche sulla <a href="https://www.lucapropato.com/blog/comunicare-parlare.html" target="_blank" rel="noopener">comunicazione efficace</a> e del <strong>neuromarketing</strong>.<span class="Apple-converted-space"> </span>L’obiettivo è portare le persone a sceglierci, in questo caso.</p>
<p>Ma anche a far del bene a se stesse, a ottenere un vantaggio. Non c’è MAI un fine totalmente <a href="https://www.lucapropato.com/blog/come-umano-lei.html" target="_blank" rel="noopener">egoistico</a> e non si fa del male all’altro.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Le uniche armi che usa la persuasione sono le parole.</p>
<h2>Manipolazione: il lato oscuro</h2>
<p>Quando si parla di manipolazione la parola giusta da associare non è pubblicità, ma <strong>propaganda</strong>.</p>
<p>Manipolare è influenzare l’altro, far sì che <strong>cambi la sua percezione di una realtà o il suo comportamento</strong>.</p>
<p>Per farlo vengono sfruttati <strong>metodi subdoli e ingannevoli</strong>, che possono, in casi estremi, portare al vero e proprio abuso psicologico.<span class="Apple-converted-space"> </span>Mostrare solo una parte dei fatti, distorcere una situazione, creare un immaginario alternativo e arricchirlo di dettagli che lo rendano più vero possibile.</p>
<p><strong>La manipolazione è sotterranea, è silenziosa, è egoistica.</strong></p>
<p>Quando vogliamo modificare l’atteggiamento di una persona, ma lo facciamo riportando cose mai accadute o raccontando falsità, vuol dire &#8211; in poche parole &#8211; che abbiamo qualcosa da nascondere o che vogliamo raggiungere uno scopo che farà del bene a noi. Di certo non al manipolato.</p>
<p>Mentiremmo se pensassimo che la manipolazione è un mostro brutto e cattivo, confinato in qualche terra o epoca lontana, relegato alle dittature e ai regimi. Esistono tanti tipi di manipolazione, nelle famiglie, nei gruppi sociali e religiosi, nella politica attuale.</p>
<p>Smascherare la manipolazione è vitale: <strong>l’antidoto è la razionalità</strong>, il cervello, lo spirito critico. La capacità di comprendere e distinguere il vero dall’irreale, <a href="https://www.lucapropato.com/blog/marketing-qualita.html" target="_blank" rel="noopener">l’oggettivo dalla lettura personale o parziale</a>.</p>
<blockquote><p>Se le persone con cui state interagendo scoprono quello che voi già sapete, saranno contente di aver fatto ciò che gli avete chiesto di fare? (da &#8220;La Pratica&#8221; di Seth Godin)</p></blockquote>
<h2>Imparare a persuadere</h2>
<p>I <a href="https://www.lucapropato.com/blog/come-creare-brand.html" target="_blank" rel="noopener">brand</a> e la comunicazione devono puntare, senza dubbio, alla persuasione.</p>
<p>E persuadere significa trovare <a href="https://www.lucapropato.com/blog/emotional-value-proposition.html" target="_blank" rel="noopener">il giusto equilibrio tra emozione e ragione</a>: avvicinare le persone accarezzandole, ma mostrare poi i fatti, i dati, gli aspetti più razionali.</p>
<p>Quindi parlare di persuasione è vitale per chi fa questo lavoro, ma anche per chi vorrebbe lavorare sul suo personal branding. Imparare a persuadere è un lavoro impegnativo, un allenamento continuo, ma per iniziare può essere utile far riferimento ad alcuni testi, libri che ho letto, studiato e approfondito con grande curiosità (trovi una lista qui sotto, a fine articolo).</p>
<p>Per quanto riguarda la manipolazione, potremmo aprire una discussione etica interminabile.</p>
<p>È evidente che vanno assolutamente evitati quei soggetti che promettono di svelare chissà quale tecnica segreta per la manipolazione.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><em>Nella maggior parte dei casi è pura fuffa. In ogni caso fa danni.</em></p>
<blockquote><p>Per sviluppare una comunicazione persuasiva ed etica, migliorare la vita dei tuoi clienti e far crescere la tua azienda, <a href="https://www.lucapropato.com/contatti" target="_blank" rel="noopener">contattami subito</a> per una consulenza o un corso di formazione.</p></blockquote>
<h3>Libri Consigliati</h3>
<p>• &#8220;<a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinaffid=349869&amp;awinmid=9693&amp;clickref=lpropato&amp;platform=dl&amp;ued=https%3A%2F%2Fwww.hoepli.it%2Flibro%2Fla-scienza-della-persuasione-il-nostro-potere-di-cambiare-gli-altri%2F9788807892844.html" target="_blank" rel="nofollow">La scienza della persuasione. Il nostro potere di cambiare gli altri</a>&#8221; di Tali Sharot</p>
<p>• &#8220;<a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinaffid=349869&amp;awinmid=9777&amp;clickref=lpropato&amp;platform=dl&amp;ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fnon-pensare-all-elefante-come-libro-george-lakoff%2Fe%2F9788832963090" target="_blank" rel="nofollow">Non pensare all&#8217;elefante! Come riprendersi il discorso politico</a>&#8221; di George Lakoff</p>
<p>• &#8220;<a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinaffid=349869&amp;awinmid=9423&amp;clickref=lpropato&amp;platform=dl&amp;ued=https%3A%2F%2Fwww.mondadoristore.it%2Fnobile-arte-persuasione-Giorgio-Nardone%2Feai978886833395%2F" target="_blank" rel="nofollow">La nobile arte della persuasione. La magia delle parole e dei gesti</a>&#8221; di Giorgio Nardone</p>
<p>• &#8220;<a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinaffid=349869&amp;awinmid=9647&amp;clickref=lpropato&amp;platform=dl&amp;ued=https%3A%2F%2Fwww.lafeltrinelli.it%2Flingua-disonesta-contenuti-impliciti-strategie-libro-edoardo-lombardi-vallauri%2Fe%2F9788815284167" target="_blank" rel="nofollow">La lingua disonesta. Contenuti impliciti e strategie di persuasione</a>&#8221; di Edoardo Lombardi Vallauri</p>
<p>• &#8220;<a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinaffid=349869&amp;awinmid=9693&amp;clickref=lpropato&amp;platform=dl&amp;ued=https%3A%2F%2Fwww.hoepli.it%2Flibro%2Fil-codice-della-persuasione%2F9788820390891.html" target="_blank" rel="nofollow">Il codice della persuasione. Come il neuromarketing coinvolge, convince e fa aumentare le vendite</a>&#8221; di Christophe Morin e Patrick Renvoisé</p>
<p>• &#8220;<a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinaffid=349869&amp;awinmid=9442&amp;clickref=lpropato&amp;platform=dl&amp;ued=https%3A%2F%2Fwww.libraccio.it%2Flibro%2F9788809808607%2Frobert-b.-cialdini%2Farmi-della-persuasione-come-e-perche-si-finisce-col-dire-di-si.html" target="_blank" rel="nofollow">Le armi della persuasione. Come e perché si finisce col dire di sì</a>&#8221; di Robert B. Cialdini</p>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/pubblicita">Pubblicità</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/neuromarketing">Neuromarketing</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/persuadere-manipolare.html">Persuadere o manipolare: qual è la differenza?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/persuadere-manipolare.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3 tipologie di contenuti efficaci: ispirare, educare, intrattenere</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/tipologie-di-contenuti.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/tipologie-di-contenuti.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2019 11:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=17415</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ormai penso che tu l’abbia capito. Scrivere contenuti sui social, finalizzati solo alla vendita, non è efficace. Ogni giorno siamo...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/tipologie-di-contenuti.html">3 tipologie di contenuti efficaci: ispirare, educare, intrattenere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai penso che tu l’abbia capito.</p>
<p>Scrivere <strong>contenuti</strong> sui social, finalizzati solo alla <strong>vendita</strong>, non è efficace.</p>
<p>Ogni giorno siamo circondati da migliaia di post commerciali e sembra che tutti vogliano venderci lo stesso prodotto, nella stessa modalità.</p>
<p>Sono ancora poche le aziende che hanno capito l&#8217;importanza di saper comunicare e <a href="https://www.lucapropato.com/blog/fiducia-brand.html" target="_blank" rel="noopener">creare un legame di fiducia</a> con i propri clienti.</p>
<p>In questo articolo, ti propongo <strong>tre tipologie di contenuti</strong> che puoi utilizzare per parlare diversamente al tuo pubblico.</p>
<p><span id="more-17415"></span></p>
<h2>Ispirare</h2>
<p>I <strong>contenuti ispirazionali</strong> per eccellenza sono le <a href="https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html" target="_blank" rel="noopener">storie</a>. Ci piace essere presi per mano e trasportati in un mondo “straordinario” dove possiamo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/emotional-value-proposition.html" target="_blank" rel="noopener">emozionarci</a>, sorridere, riflettere, credere in noi stessi e nelle nostre capacità.</p>
<p><strong>Ispirare i propri lettori</strong> non significa condividere solo frasi motivazionali o citazioni di penne illustri, ma <strong>raccontare storie</strong> fatte di sacrifici, lotte, gioie e soprattutto sogni.</p>
<p>Un esempio di brand che usa spesso questa tipologia di linguaggio &#8211; e lo fa in maniera magistrale &#8211; è <strong>Nike</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-17416 size-full" src="https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_nike.jpg" alt="" width="1553" height="895" srcset="https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_nike.jpg 1553w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_nike-500x288.jpg 500w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_nike-1024x590.jpg 1024w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_nike-768x443.jpg 768w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_nike-1536x885.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1553px) 100vw, 1553px" /></p>
<p>In questo post, come vedi, non viene mostrato nessun prodotto, ma solo una serie di frasi dedicate a te, al tuo valore, al tuo coraggio.</p>
<p>Basta una foto per capire che con indosso un paio di scarpe Nike puoi raggiungere qualsiasi limite e superarlo, ti <strong>motivano a dare il meglio di te</strong> e sono dalla tua parte in ogni sfida che affronterai.</p>
<blockquote><p>&#8220;Just Do It&#8221;</p></blockquote>
<p>Questo tipo di comunicazione coglie appieno il <a href="https://www.lucapropato.com/blog/bisogni-fondamentali.html" target="_blank" rel="noopener">bisogno insito in tutti gli esseri umani</a>: essere coccolati, rassicurati e guidati a compiere grandi azioni.</p>
<p>Scrivere contenuti ispirazionali contribuisce a <strong>creare un rapporto di fiducia con i tuoi clienti</strong>, affinché possano affidarsi completamente al tuo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/brand-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">brand</a>.</p>
<h2>Educare</h2>
<p>In che modo possiamo far percepire il <a href="https://www.lucapropato.com/blog/marketing-qualita.html" target="_blank" rel="noopener">valore di un prodotto</a> a una persona che è dall’altra parte dello schermo?</p>
<p>Parlando di quel prodotto senza dire per forza che è il migliore sul mercato, ma offrendo <strong><a href="https://www.lucapropato.com/blog/human-marketing-persone.html" target="_blank" rel="noopener">soluzioni</a> e consigli utili</strong> a chi dovrà acquistarlo:</p>
<p>• Come viene lavorato?<br />
• Da cosa è composto?<br />
• Quali sono le sue proprietà?<br />
• Come posso utilizzare questo prodotto?<br />
• Come deve essere conservato o riciclato?</p>
<p><strong>Educare il proprio pubblico</strong> non è una cosa scontata, <strong>aumenta la credibilità</strong> e l’<a href="https://www.lucapropato.com/blog/introduzione-metodo-human-marketing.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>autorevolezza del brand</strong></a>, oltre che stimolare la curiosità di chi sta leggendo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-17422" src="https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_bioearth.jpg" alt="" width="1553" height="895" srcset="https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_bioearth.jpg 1553w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_bioearth-500x288.jpg 500w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_bioearth-1024x590.jpg 1024w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_bioearth-768x443.jpg 768w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_bioearth-1536x885.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1553px) 100vw, 1553px" /></p>
<p>Per esempio, non sapevo che la spirulina avesse tutte queste proprietà benefiche e ho trovato questo post di <strong>Bioearth</strong> interessante proprio perché mi ha fornito un&#8217;informazione che non conoscevo.</p>
<p>Ovviamente, i contenuti educativi non devono essere riferiti sempre e solo al prodotto, si possono allargare anche ad altro.</p>
<p><strong>Galbani</strong> o <strong>Barilla</strong>, ad esempio, ti mostrano come puoi combinare i loro prodotti con altri ingredienti e preparare gustose ricette da condividere con chi vuoi.</p>
<h2>Intrattenere</h2>
<p>Saper intrattenere è un’arte.</p>
<p><strong>Far divertire</strong>, <a href="https://www.lucapropato.com/blog/idee-innovazione-stimolare-creativita.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>dare consigli utili</strong></a>, creare una community di persone che scambiano le proprie opinioni e &#8211; anche in questo caso &#8211; raccontare storie, è un buon modo per tenersi stretto il proprio pubblico.</p>
<p>Bisogna sempre considerare un fattore importantissimo: chi usa i social lo fa per svagarsi, <strong>distrarre la propria mente dalle difficoltà</strong> di tutti i giorni, e saper intrattenere diventa indispensabile se vogliamo che chi sta leggendo rimanga all&#8217;interno dei nostri spazi digitali.</p>
<p>Molti <strong>influencer</strong> hanno iniziato proprio così, intrattenendo il loro pubblico con video, tutorial e consigli sulle più svariate tematiche.</p>
<p>Un giorno un&#8217;amica della mia fidanzata l&#8217;ha taggata in un post di Freeda che l&#8217;ha fatta sorridere molto, ha così iniziato a seguire la loro pagina Instagram, poi anche quella Facebook e per lei è stata una piacevole scoperta.</p>
<p><strong>Freeda</strong> ha un gran seguito perché condivide ogni giorno notizie interessanti, post divertenti e video motivazionali dedicati al mondo femminile, affrontando spesso anche tematiche scomode, considerate dei veri tabù.</p>
<p>Un altro esempio è questo post di <strong>San Carlo</strong>:</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-17423" src="https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_sancarlo.jpg" alt="" width="1553" height="894" srcset="https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_sancarlo.jpg 1553w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_sancarlo-500x288.jpg 500w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_sancarlo-1024x589.jpg 1024w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_sancarlo-768x442.jpg 768w, https://www.lucapropato.com/wp-content/uploads/2022/12/3contenuti_sancarlo-1536x884.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1553px) 100vw, 1553px" /></p>
<p>Il <a href="https://www.lucapropato.com/blog/content-marketing-relazioni.html" target="_blank" rel="noopener">copy</a> non parla direttamente delle patatine, ma esordisce con un&#8217;informazione divertente e piacevole: Battisti è finalmente su Spotify.</p>
<p>Solo dopo &#8211; anche se non direttamente &#8211; vengono menzionate le patatine, ottime compagne di viaggio.</p>
<p><strong>Saper comunicare</strong> significa creare un <a href="https://www.lucapropato.com/blog/aziende-human-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">rapporto più intimo e complice con i tuoi clienti</a>, tirare su quella saracinesca che tutti noi siamo abituati ad abbassare di fronte alle pubblicità.</p>
<blockquote><p><strong>Per rendere il tuo brand davvero unico, comunicare con le giuste parole per il giusto contesto, individuare i tuoi migliori clienti e trovare nuovi modi per acquisirne di più scopri subito il <a href="https://www.lucapropato.com/formazione" target="_blank" rel="noopener">Metodo Human Marketing</a>! </strong><em><strong><br />
</strong></em></p></blockquote>
<hr />
<p><span style="font-size: 10pt;"><strong>FONTI</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">• <strong>Nike, Facebook</strong>: https://www.facebook.com/nike/photos/a.440612488444/10152572904848445</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">• <strong>Bioearth, Facebook</strong>: https://www.facebook.com/bioearthitalia/photos/a.105282686338548/1054697954730345</span><br />
<span style="font-size: 10pt;">• <strong>San Carlo, Facebook</strong>: https://www.facebook.com/sancarlo/photos/a.473810329313516/3033162103378313</span></p>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/influencer">Influencer</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/pubblicita">Pubblicità</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/tipologie-di-contenuti.html">3 tipologie di contenuti efficaci: ispirare, educare, intrattenere</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/tipologie-di-contenuti.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CopyHacker, il Growth Hacking nel Copywriting [eBook]</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/ebook-copyhacker.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/ebook-copyhacker.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2019 13:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<category><![CDATA[growth hacking]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=16781</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho pubblicato nel luglio del 2019 questo ebook dal titolo &#8220;Copy Hacker, il Growth Hacking bel Copywriting&#8221; insieme ai miei...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/ebook-copyhacker.html">CopyHacker, il Growth Hacking nel Copywriting [eBook]</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho pubblicato nel luglio del 2019 questo <strong>ebook</strong> dal titolo &#8220;<strong>Copy Hacker, il Growth Hacking bel Copywriting</strong>&#8221; insieme ai miei colleghi <em>Mirko Maiorano</em>, <em>Anna Lisa Di Vincenzo</em> e <em>Giorgio Reclama</em>. È totalmente <strong>gratuito</strong> (trovi il link di download alla fine di questa pagina) ed è indirizzato a tutte quelle persone che si occupano di marketing, sia online che tradizionale, per la loro azienda o per conto di terzi. È nato dalla necessità di unire, all’interno di un processo, due tecniche estremamente potenti per la crescita dell’azienda: il <strong>growth hacking</strong> e il <strong>copywriting</strong>.</p>
<h2>Leggi un estratto del capitolo &#8220;Scrittura persuasiva ed emozioni nel processo decisionale&#8221;</h2>
<p>Quando mi guardo intorno, noto che tutti noi – in qualità di esseri umani – sembriamo programmati per essere perennemente insoddisfatti: i nostri bisogni sono sempre lì e non ci abbandonano mai. Siamo alla costante ricerca di qualcosa che mantenga lontano il dolore e la sofferenza dalle nostre vite e, quindi, sia in grado di farci stare bene. Abbiamo necessità di essere ascoltati, sapere che c’è qualcuno lì fuori disposto a comprenderci e oggi &#8211; più che mai &#8211; il compito del Marketing è individuare tali bisogni pre-esistenti e spesso inconsapevoli.</p>
<p><span id="more-16781"></span></p>
<p>Come?</p>
<p>Tramite ascolto, analisi ed empatia, per riuscire a creare prodotti e servizi utili ad elevare tutti noi a un livello di vita qualitativamente superiore. Ma prima di parlare anche tu del prodotto che vendi o del servizio che offri, prima ancora di tirar fuori il tuo IBAN, hai alcuni aspetti fondamentali su cui concentrarti.</p>
<p>Non è solo questione di offrire un prodotto ottimo o di qualità: un ruolo fondamentale è ricoperto dalle conversazioni che sei in grado di instaurare, cui seguono le relazioni che conducono alle tanto agognate conversioni. Per avviare conversazioni, hai bisogno di contenuti di valore, che rappresentano la base per ridurre le distanze tra te &#8211; imprenditore e professionista &#8211; e la tua potenziale clientela: preparano il terreno per arrivare alla fase della vendita in maniera più efficace.</p>
<p>Per instaurare una relazione duratura e produttiva con le persone, hai bisogno dapprima di “educarle”, nel senso di parlare con onestà e trasparenza, con coerenza e congruenza rispetto a ciò che sei e:</p>
<p>• guidarle, condurle verso te e il tuo punto di vista;<br />
• veicolare, far comprendere e accettare i tuoi valori;<br />
• far capire come e perché tu sei diverso dagli altri;<br />
• posizionarti nella loro mente come colui che risolve i loro problemi e ne soddisfa i bisogni.</p>
<p>Una volta che ti sarai fatto conoscere e avrai fatto percepire i benefici di quel che offri alle tue “Buyer Personas”, il tuo compito non è esaurito. Anzi, ora tutto ha inizio. Attraverso le tue parole e ciò che esse possono provocare, fai nascere e crescere nelle persone il desiderio di possedere ciò che vendi, perché percepiscono che può migliorare la loro vita con il tuo prodotto.</p>
<p>A freddo, infatti, è molto difficile vendere qualcosa se nessuno è pronto ad ascoltarti. <strong>A nessuno importa di te e nessuno ha fiducia in te a priori se non ti conosce</strong>. Soprattutto se non hai dimostrato di essere affidabile e di mantenere la promessa di fornire un reale beneficio. Quindi, se cerchi subito di vendere qualcosa, si abbassa la saracinesca mentale automatica che impedisce di far passare il messaggio.</p>
<p>Il primo passo per creare una fila di persone disposte a comprare da te è costruire un percorso “educazionale”, fatto di storie sincere e contenuti utili. Così da sviluppare relazioni umane oneste e far sognare il tuo pubblico, affinché voglia scoprire qualcosa in più su ciò che offri. Solo  quando avrai fatto percepire il tuo valore e offerto qualcosa prima di ricevere, potrai entrare nella fase di vendita, sfruttando Copy più commerciali e Call To Action (CTA) più nette e decise.</p>
<p>Entriamo ora nel dettaglio.</p>
<p>Ciò che è condiviso in questo ebook ti aiuterà a comunicare nei modi e nei tempi più efficaci. Il risultato sarà la trasformazione di persone, che fino a oggi non sapevano nemmeno della tua esistenza, in clienti affezionati.</p>
<p>Come puoi fare capire che tu puoi migliorare la vita delle persone? In che modo puoi conquistare la fiducia del tuo target e far percepire che i tuoi prodotti rappresentano davvero la migliore soluzione da acquistare?</p>
<p>Innanzitutto, ti consiglio di rendere i seguenti due punti il tuo nuovo mantra:</p>
<p>• meno prodotto, inteso come elencazione di caratteristiche e qualità tecniche (valore pratico);<br />
• più messaggi, aderenti alla realtà, che raccontino i benefici (valore intrinseco) che può offrire quel prodotto, per indurre un dialogo interiore positivo nella mente delle persone.</p>
<p>La grande maggioranza dei messaggi è incentrata sull&#8217;azienda e su ciò che vende, anziché sul cliente. Questo rende poco interessante per il pubblico qualsiasi pubblicità o post organico sui social. I potenziali clienti desiderano conoscere ciò che siamo in grado di fare noi per loro e non cosa devono fare loro per la nostra azienda. Facciamo &#8220;vedere&#8221; come ciò che noi offriamo li renderà più felici, sane, serene, sicure, sexy, ricche, popolari.</p>
<p>Come dico sempre ai miei clienti e corsisti, <strong>il compito di un buon consulente di marketing è rendere visibile l&#8217;invisibile</strong>.</p>
<p>Tuttavia, semplici parole non vendono nulla: è il modo in cui si utilizzano e si compongono in sequenza che provoca il desiderio &#8211; nel lettore o nell’ascoltatore &#8211; di possedere qualcosa che offri.</p>
<p>Cerco sempre di tenere a mente una grande ma cruda verità: <strong>nella vita e nel lavoro non ti attribuiscono quel che pensi di meritare, ma soltanto quel che riesci a comunicare con efficacia</strong>. Le parole sono i mezzi per accedere alla mente delle persone e creare delle associazioni che stimolano le decisioni di acquisto. Quindi, un messaggio di marketing funziona se le parole che contiene, intenzionalmente scelte, provocano le giuste associazioni.</p>
<p>Un potenziale cliente compra più facilmente se immagina come ci si sente dopo aver acquistato il nostro prodotto o servizio. Infatti, stiamo vendendo soprattutto sensazioni, o meglio esperienze. E far vivere un’esperienza positiva prima, durante e dopo un acquisto, rappresenta il Nirvana del Copywriter.</p>
<p><em>[Continua&#8230;]</em></p>
<p><a href="https://www.lucapropato.com/?smd_process_download=1&amp;download_id=16796" target="_blank" rel="noopener">Scarica e leggi l’ebook gratuito &#8220;CopyHacker, il Growth Hacking nel Copywriting&#8221;</a><br />
<em>[download libero, nessuna registrazione richiesta]</em></p>
<blockquote><p>Se l&#8217;ebook ti è piaciuto, condividi questa pagina con amici e colleghi a cui può essere utile.</p>
<p>Per approfondire gli argomenti che tratto nel mio blog, desideri una consulenza o sei alla ricerca di un percorso di formazione, <a href="https://www.lucapropato.com/contatti">contattami subito</a>.</p></blockquote>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/hacker">Hacker</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/growth-hacking">Growth Hacking</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/copywriting">Copywriting</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/blog">Blog</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/ebook-copyhacker.html">CopyHacker, il Growth Hacking nel Copywriting [eBook]</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/ebook-copyhacker.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è il Content Marketing, strategia per costruire relazioni</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/content-marketing-relazioni.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/content-marketing-relazioni.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 09:21:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=17278</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando si pensa al marketing, a molti &#8211; purtroppo &#8211; vengono subito in mente le pubblicità trasmesse in televisione e...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/content-marketing-relazioni.html">Cos&#8217;è il Content Marketing, strategia per costruire relazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si pensa al <strong>marketing</strong>, a molti &#8211; purtroppo &#8211; vengono subito in mente le <strong>pubblicità</strong> trasmesse in televisione e gli annunci su siti o social media.</p>
<p>Questo accade perché, nei decenni passati, siamo stati abituati &#8211; per non dire bombardati &#8211; a una grande quantità di <strong>informazioni commerciali</strong> che aveva il solo scopo di venderci un prodotto, un servizio o anche un nuovo stile di vita.</p>
<blockquote><p>Prima di proseguire, tengo a fare una precisazione: <strong>il marketing non è la pubblicità</strong>. Quest&#8217;ultima è solo una parte del marketing e, volendo essere precisi, rappresenta una delle tattiche più rilevanti di un piano strategico.</p></blockquote>
<p>Fatta questa doverosa premessa, andiamo avanti.</p>
<p><span id="more-17278"></span></p>
<p>In letteratura, questo approccio di bombardamento viene definito <strong>outbound</strong> &#8211; in uscita &#8211; se lo traduciamo letteralmente. Ossia l’insieme di tutte quelle attività orientate a trovare nuovi clienti mediante una comunicazione a senso unico.</p>
<p>Sotto la dicitura <strong>outbound marketing</strong> si potrebbero catalogare tutti quei <strong>messaggi promozionali non richiesti</strong> e a cui si potrebbe giustamente non essere interessati, che negli passati ci hanno colpito più e più volte, e che in parte continuano ancora oggi a farlo.</p>
<p>Ma, per fortuna, le persone sono maturate, la società si è evoluta e <strong>il marketing</strong> &#8211; come veniva inteso fino a qualche anno fa &#8211; <strong>ha perso quasi completamente di ogni efficacia.</strong></p>
<p>&#8220;E quindi, come ci si dovrebbe adeguare a questo epocale mutamento?&#8221; ti starai chiedendo.</p>
<p>Per richiamare ancora una volta la letteratura in materia, la <a href="https://www.lucapropato.com/blog/introduzione-metodo-human-marketing.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>nuova definizione di marketing</strong></a>, che le aziende più lungimiranti hanno già adottato da qualche tempo, è chiamata <strong>inbound</strong>, in entrata.</p>
<p>A differenza dell’outbound, l’<strong><a href="https://www.lucapropato.com/blog/inbound-marketing.html" target="_blank" rel="noopener">inbound marketing</a></strong> è l’insieme di tutte quelle attività di comunicazione volte ad <strong>avvicinare i potenziali clienti</strong> senza invadere i suoi spazi, rispettando il suo tempo e offrendo informazioni inerenti e di valore.</p>
<p>Ed è proprio tra queste attività che si cela il <strong>content marketing</strong> che tratto in questo articolo: un nuovo modo di comunicare di cui tutti parlano, ma di cui pochi hanno compreso realmente il vero significato.</p>
<p>Vediamo insieme di cosa si tratta.</p>
<h2>Content marketing: che cos’è e che cosa non è</h2>
<p>Se cerchiamo su Wikipedia la definizione di Content Marketing, troviamo la seguente descrizione:</p>
<blockquote><p>Il content marketing è una tipologia di marketing che prevede la creazione e condivisione di media e contenuti editoriali al fine di acquisire clienti e monetizzare un sito web.</p></blockquote>
<p>A leggere queste righe, potrebbe sembrare che non sia cambiato quasi niente rispetto al vecchio approccio di comunicazione in uscita descritto poco fa.</p>
<p>Sembrerebbe che il focus delle attività sia sempre e solo quello di <strong>vendere</strong> e che la modalità sia sempre quella della distribuzione incontrollata, a destra e a manca, di informazioni di ipotizzabile interesse per il cliente. Ma non è esattamente così che funziona.</p>
<p>Il content marketing è una strategia che, attraverso la realizzazione di <strong>contenuti</strong> di valore, è in grado di creare <strong>conversazioni</strong>, che a loro volta permettono di instaurare una <strong>relazione</strong> con le persone del nostro mercato di riferimento.</p>
<p>Seguendo questa definizione, si intuisce subito il cambio di mentalità necessario per applicare questa nuova metodologia strategica.</p>
<p>Rispetto alle vecchie comunicazioni unidirezionali proprie dell’outbound marketing, il marketing dei contenuti si rivolge ai clienti con una voce bidirezionale, proponendo per la prima volta un<a href="https://www.lucapropato.com/blog/aziende-human-marketing.html" target="_blank" rel="noopener"><strong> approccio volto alla relazione</strong></a> e non alla mera comunicazione a senso unico.</p>
<p>Le aziende si fanno quindi uditori, oltre che divulgatori, e sono finalmente in grado di aprire un <a href="https://www.lucapropato.com/blog/comunicare-parlare.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>dialogo</strong></a> con i consumatori finali.</p>
<p>I contenuti, quindi, non sono altro che degli <strong>uncini strategici</strong> capaci, in un primo momento, di rispondere ai bisogni delle persone e, successivamente, in grado di stimolare una relazione autentica da costruire e mantenere nel tempo.</p>
<p>Quando si parla di content marketing <strong>si cade poi spesso in un tranello</strong>. Si pensa ai contenuti soltanto in ottica online e gli articoli di blog e i post sui social media sono spesso gli unici formati contemplati.</p>
<p>Ci si dimentica invece che per esempio &#8220;gli <a href="https://www.lucapropato.com/eventi-workshop-corsi" target="_blank" rel="noopener"><strong>eventi organizzati nel mondo reale</strong></a> rappresentano l’approccio più efficace al content marketing&#8221; e che &#8220;gli <strong>eventi fisici</strong> rendono possibili interazioni umane più significative rispetto al marketing digitale dei contenuti&#8221; (Kotler, Marketing 4.0).</p>
<p>Per questo motivo si dovrebbe pensare al marketing dei contenuti in maniera omnicomprensiva e inglobare in questo approccio strategico tutti i <strong>formati</strong> attraverso cui un contenuto potrebbe presentarsi e stimolare relazioni di valore per entrambe le parti.</p>
<p>A questo proposito si potrebbe far notare come i corsi di formazione o i libri di divulgazione siano ad oggi alcuni dei <strong>migliori esempi di content marketing</strong> a cui le aziende dovrebbero ambire.</p>
<blockquote><p>Il content marketing non è solo il marketing dei contenuti, ma è soprattutto quello delle relazioni.</p></blockquote>
<h2>Human Marketing, il marketing è fatto di relazioni: da B2B e B2C a H2H</h2>
<p>Oggi più che mai il marketing è quindi basato su una <strong>relazione autentica tra le persone</strong>.</p>
<p>Negli anni &#8217;70 si è passati da un approccio orientato al prodotto a uno orientato al consumatore.</p>
<p>Poi, tra gli anni &#8217;90 e i primi anni del nuovo millennio, ci si è focalizzati prima sul <a href="https://www.lucapropato.com/blog/brand-marketing.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>brand</strong></a> e poi sul <a href="https://www.lucapropato.com/blog/clienti-giusti-vendere-meglio-aumentare-utili.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>valore per i clienti</strong></a>.</p>
<p>Oggi invece ci troviamo di fronte ad un nuovo cambio di ‘focus’, in cui per soddisfare i bisogni delle persone non basta più offrire soltanto qualcosa di appetibile e desiderabile.</p>
<p><strong>Bisogna costruire delle relazioni e coinvolgere i clienti </strong>in tutte le attività aziendali, dalla prima all’ultima.</p>
<p>Oggi parliamo di contenuti, domani chi lo sa. Il content marketing potrebbe anche essere soltanto una moda passeggera o al contrario potrebbe accompagnarci per i prossimi cinquant’anni. Nessuno può saperlo.</p>
<p>Ma quello che sappiamo per certo è che chi vuole fare marketing oggi, come anche nel futuro, deve essere in grado di parlare alle persone come persona.</p>
<p>Perché <strong>il marketing sarà sempre più <a href="https://www.lucapropato.com/blog/human-marketing-persone.html" target="_blank" rel="noopener">Human to Human</a></strong>.</p>
<blockquote><p><strong>Per sviluppare la tua strategia di content marketing o per mettere direttamente le mani in pasta, <a href="https://www.lucapropato.com/contatti" target="_blank" rel="noopener">contattami per una consulenza o un corso di formazione</a>.</strong></p></blockquote>
<p>Ringrazio <strong>Giorgio Reclama</strong> per il contributo alla redazione di questo articolo.</p>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/pubblicita">Pubblicità</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/outbound-marketing">Outbound marketing</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/content-marketing">Content marketing</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/web">Web</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/content-marketing-relazioni.html">Cos&#8217;è il Content Marketing, strategia per costruire relazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/content-marketing-relazioni.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Content management: quando scrivere e come essere più produttivi</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/content-management-quando-scrivere.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/content-management-quando-scrivere.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2016 14:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lucapropato.com/?p=5608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se svolgi un lavoro che ruota attorno ai contenuti, quante volte ti sei ripetuto la seguente frase? &#8220;Lo scrivo nel pomeriggio, così...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/content-management-quando-scrivere.html">Content management: quando scrivere e come essere più produttivi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se svolgi un lavoro che ruota attorno ai contenuti, quante volte ti sei ripetuto la seguente frase?</p>
<blockquote><p>&#8220;Lo scrivo nel pomeriggio, così durante la mattinata rifletto meglio su come impostare il discorso&#8221;.</p></blockquote>
<p>Probabilmente tante. Forse, come me, hai pensato che maggior tempo per riflettere avrebbe portato miglioramenti per la tua idea. Così hai rimandato di qualche ora&#8230;</p>
<p>Tuttavia, la maggior parte delle volte ci siamo trovati di fronte al computer<strong> troppo stanchi</strong> o <strong>stressati</strong> per ricominciare a scrivere, dopo tanti impegni.</p>
<p>In altre occasioni, invece, ci siamo sforzati così tanto di produrre un articolo per il blog o un post per Facebook durante il pomeriggio e la notte, per poi accorgerci di aver <strong>perso soltanto tempo</strong>. Il mattino seguente ci siamo resi conto di aver scritto in modo poco chiaro o aver commesso errori banali.</p>
<p>Perché abbiamo realizzato un progetto lontano dai nostri standard? Come mai abbiamo impiegato due ore per fare un lavoro per il quale di solito ne occorre una?</p>
<p><span id="more-5608"></span></p>
<p>La causa è la <strong>fatica cognitiva</strong>, ossia un affaticamento dovuto alle troppe ore consecutivamente trascorse con la mente impegnata a far qualcosa.</p>
<p>Lo studioso danese<strong> Hans Henrik Sievertsen</strong>, insieme ai suoi colleghi del Danish National Centre for Social Research di Copenhagen, hanno provato a spiegare questo fenomeno in un articolo su PNAS (<em>Proceeding of the National Academy of Sciences),</em> riguardante la fatica cognitiva e la <strong>diminuzione delle prestazioni scolastiche</strong> dovute al calo di attenzione.</p>
<p>Sievertsen<strong> </strong>e il suo team hanno condotto dei test su un campione di oltre<strong> 2 milioni di studenti, tra gli 8 e i 15 anni</strong>. Su tutti i ragazzi presi in esame hanno riscontrato lo stesso identico problema: con il passare del tempo diventava sempre più difficile ottenere voti alti. In particolare, ogni ora trascorsa il risultato di test o interrogazioni <strong>scendeva dello 0,9%</strong> a causa della minore lucidità mentale e maggiore tendenza a distrarsi.</p>
<p>La<strong> diminuzione delle prestazioni</strong>, non si manifesta solo negli studenti, ma in <strong>qualsiasi lavoratore</strong>. La fatica cognitiva è un problema che <strong>riscontrano tutte le persone</strong>, indifferentemente dall&#8217;età e dalla professione svolta.</p>
<p>Un modo per ristabilire i livelli di attenzione mattutini, viene spiegato nella ricerca, è fare delle <strong>pause di 20-30 minuti</strong>. Fare interruzioni frequenti e cosi lunghe purtroppo non sempre è possibile, soprattutto se si sta cercando di scrivere un articolo o di ideare una campagna pubblicitaria. Questi break comportano <strong>perdite di tempo</strong> e <strong>problemi di organizzazione</strong>, in particolare se si lavora in team.</p>
<p>La soluzione migliore, se non si ha possibilità di fare lunghe pause pomeridiane, quindi resterebbe una: svolgere le attività lavorative che richiedono uno sforzo cognitivo maggiore la <b>mattina presto</b>, quando siamo più lucidi (sempre se non abbiamo appena trascorso una &#8220;notte da leoni&#8221;).</p>
<p>Forse non era necessaria una ricerca ufficiale per dimostrare che stanchezza e stress influiscono negativamente sulle performance lavorative, tuttavia è bene ricordare &#8211; ogni tanto &#8211; che alcune attività, come scrivere per un blog o un social network, <strong>richiedono una <a href="http://www.lucapropato.com/blog/gestione-tempo-maggiore-produttivita.html" target="_blank" rel="nofollow">gestione del tempo</a> molto attenta</strong>.</p>
<p>Un <strong>Content Manager</strong> e qualsiasi altra figura professionale affine, dovrebbe quindi cercare di scrivere la mattina, in modo da riuscire a comporre meglio articoli e post. Non subire la fatica cognitiva comporta inoltre un <a href="http://www.lucapropato.com/blog/come-essere-produttivi.html" target="_blank" rel="nofollow"><strong>maggior livello di produttività</strong></a> e <strong>minore perdita della concentrazione</strong>, quindi anche un&#8217;ottimizzazione dei tempi.</p>
<p>Prova, in particolare per il blog tuo o di un cliente, a scrivere un articolo la mattina e il giorno seguente invece il pomeriggio e <strong>sperimenta la differenza</strong>. Vedi quale momento risulta migliore per realizzare contenuti.</p>
<h2>Consigli per aumentare concentrazione e performance</h2>
<p>Tuttavia, come ho sperimentato sulla mia pelle, capita spesso di doversi mettere al computer e sviluppare contenuti in qualsiasi momento del giorno. Ecco, quindi, alcuni consigli per mantenere delle sufficienti performance cognitive anche di pomeriggio o addirittura di sera.</p>
<p><strong>• Dormire</strong>: 7 ore di sonno rappresentano il lasso di tempo ottimale per la mente e il corpo. Scendere sotto le 6-7 ore non ci rende davvero riposati, mentre superare le 8-9 ore può sballare i nostri ritmi naturali e fa impigrire.</p>
<p><strong>• Meditazione</strong>: è una pratica che aiuta molto le facoltà mentali, per focalizzarci meglio sulle attività da svolgere e incrementare la creatività. Favorisce la <em>presenza mentale</em>, un vero e proprio antidoto contro la distrazione.</p>
<p><strong>• Alimentazione</strong>: a partire dalla colazione, è necessario seguire sempre una dieta bilanciata e soprattutto mai esagerare con il cibo. Capita spesso, ad esempio, che nei momenti di maggiore stress si tenda a mangiare di più, col risultato di sentirci pesanti e assonnati già dal primo pomeriggio.</p>
<p><strong>• Attività fisica</strong>: andare in palestra o fare <strong>running</strong> 2-3 volte alla settimana sarebbe ideale, tuttavia anche 30 minuti di camminata al giorno &#8211; per &#8220;cambiare aria&#8221; &#8211; permettono si sentirci più forti e meno stressati.</p>
<p>Se ti va, fammi sapere se anche per te funzionano queste semplici regole o in quali momenti della giornata sei più produttivo.</p>
<p>Per restare sempre aggiornato sui miei nuovi articoli, corsi di formazione ed eventi, iscriviti alla mia <strong>newsletter</strong> (alla fine di questo post) o seguimi su <strong><a href="https://www.facebook.com/G-Luca-Propato-208170009366731/" target="_blank" rel="nofollow">Facebook</a></strong>.</p>
<p>Ad maiora.</p>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/blog">Blog</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/newsletter">Newsletter</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/content-management-quando-scrivere.html">Content management: quando scrivere e come essere più produttivi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/content-management-quando-scrivere.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storytelling aziendale: come rendere le tue storie interessanti e degne di essere lette</title>
		<link>https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html</link>
					<comments>https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[G. Luca Propato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2016 11:50:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione Strategica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lucapropato.com/?p=5628</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. (Marcel Proust) Nessuno leggerà un tuo articolo o post se non sarà scritto...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html">Storytelling aziendale: come rendere le tue storie interessanti e degne di essere lette</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. (Marcel Proust)</p></blockquote>
<p>Nessuno leggerà un tuo articolo o post se non sarà scritto bene, questo è un dato abbastanza ovvio per tutti. Quello che le persone non sempre tengono a mente è che i lettori non si soffermano su qualcosa che sia soltanto scritto bene: deve avere anche un <strong>ottimo contenuto</strong>. Intendo dire che un buon articolo &#8211; per essere tale &#8211; necessita di due fattori indispensabili: <strong>stile intrigante</strong> e una <strong>storia degna di nota</strong>.</p>
<p>Spesso infatti non teniamo abbastanza in considerazione che la persona che sta leggendo ci sta facendo un dono bellissimo: ci sta regalando il suo tempo. Un bene così prezioso non viene sprecato nella <strong>lettura di contenuti banali</strong>, ma si conserva solo per ciò che realmente interessa. Soprattutto in un mondo frenetico e pieno di impegni come quello in cui viviamo, non si possono <strong><a href="http://www.lucapropato.com/blog/come-essere-produttivi.html" target="_blank" rel="nofollow" noreferrer">perdere minuti preziosi</a></strong> con una lettura di una storia insulsa.</p>
<p><strong>Ma cosa rende una storia degna di essere letta?</strong> Scopriamolo insieme!</p>
<p><span id="more-5628"></span></p>
<p>Non esiste una formula perfetta per scrivere una<strong> storia emozionante</strong>, ma sicuramente si possono utilizzare degli accorgimenti per cercare di renderla tale.</p>
<h2>4 regole per iniziare</h2>
<p>Prima di parlare di come provare a rendere una storia interessante, soffermiamoci un attimo sullo<strong> stile</strong>. Ogni volta che scriverai un post o un articolo &#8211; sia esso per spiegare le caratteristiche di un prodotto o fare<strong> storytelling aziendale</strong> &#8211;  il tuo modo di scrivere dovrà <strong>rispettare delle regole</strong>:</p>
<p>• semplicità</p>
<p>• risultare diretto, senza essere eccessivamente colloquiale</p>
<p>• evitare giri di parole</p>
<p>• coinvolgente.</p>
<p>Tieni sempre chiari nella mente questi punti mentre componi i tuoi testi, perché sono i<strong> requisiti minimi</strong> che ciascuno di noi richiede ad un articolo per leggerlo integralmente. Nel momento in cui non riuscirai a rispettare uno di questi punti, potrai anche raccontare la storia più avvincente del mondo, ma pochi arriveranno fino alla fine.</p>
<h2>I 5 elementi della narrazione</h2>
<p>Conclusa questa breve parentesi sullo stile passiamo a vedere le <strong>componenti di una storia aziendale di successo</strong>. Anche in questo caso non posso darti una regola universale &#8211; dato che non esiste &#8211; , ma semplici consigli. Una buona storia ha delle <strong>componenti di base fisse</strong>, sia essa scritta per un libro o per il lancio della tua nuova linea di prodotti. I 5 elementi che da sempre costituiscono la narrazione sono:</p>
<p><strong>• un attore</strong>: il protagonista della storia</p>
<p><strong>• impresa</strong>: ciò che deve ottenere</p>
<p><strong>• contesto</strong>: spazio e tempo in cui agisce l&#8217;eroe</p>
<p><strong>• obiettivi</strong>: ciò a cui tende con la sua impresa</p>
<p><strong>• strumento</strong>: un oggetto con cui raggiungere l&#8217;obiettivo.</p>
<p>A questo punto forse sarai perplesso, ti starai chiedendo se realmente questi elementi sono applicabili a tutte le storie, soprattutto quando si sta facendo <strong>storytelling a livello aziendale</strong>. Ti faccio un semplicissimo esempio, in modo che la situazione ti risulti più chiara: un&#8217;azienda che vuole fare storytelling su un nuovo tipo di sapone antibatterico.</p>
<p>• L&#8217;<strong>attore:</strong> in questo caso sarà una persona che torna a casa dal lavoro dopo essere stata sui mezzi pubblici</p>
<p>• L<strong>&#8216;impresa:</strong> arrivare al lavabo prima del figlio, rientrato nello stesso istante</p>
<p>• Il <strong>contesto: </strong>una semplicissima casa, prima dell&#8217;ora di cena</p>
<p>• L&#8217;<strong>obiettivo:</strong> riuscire ad avere le mani pulite, per poter mangiare senza problemi</p>
<p>• Lo <strong>strumento:</strong> il nostro bel sapone, che avrà la magica caratteristica di essere così efficace da rendere tutte le operazioni più veloci.</p>
<p>L&#8217;esempio è ovviamente fittizio e serve solo per renderti l&#8217;idea di come questo schema possa essere applicato a qualsiasi prodotto della tua azienda. Oltre a questi 5 punti, che nelle narrazioni sono sempre presenti, possiamo trovare anche <strong>altri elementi</strong>, a seconda del genere di racconto.</p>
<p>L&#8217;altra caratteristica che maggiormente troviamo nelle narrazioni &#8211; siano esse aziendali o meno &#8211; è l&#8217;<strong>avversario</strong>. Tale personaggio cerca di ostacolare il protagonista per riuscire in un altro scopo, di solito opposto a quello del protagonista. Nel nostro esempio l&#8217;<strong>avversario </strong>potrebbe essere costituito dai germi, che vogliono riuscire a rimanere attaccati alle mani dell&#8217;attore principale.</p>
<h2>Emozione e immedesimazione</h2>
<p>Tutti questi elementi avranno poi la funzione &#8211; insieme anche al tuo stile &#8211; di <strong>suscitare emozioni</strong>. Questo è il vero fattore che rende una storia degna di essere letta per intero: l&#8217;<strong>immedesimazione che scaturisce nel lettore</strong>.</p>
<p>Per poter provare a far nascere dei sentimenti in chi legge, tu per primo dovrai pensare a <strong>come vorresti che quella storia fosse articolata</strong>, se ti trovassi al posto del lettore. Quali emozioni vorresti provocare e soprattutto dovrai pensare bene a <strong>quali problematiche risolve</strong> il tuo prodotto o la tua azienda.</p>
<p>Ovviamente non potrai colpire tutte le persone che si imbatteranno nel tuo post, ma solo la parte che tu hai individuato come le <strong>&#8220;personas&#8221; interessate</strong>. Quindi analizza bene il tuo target e cerca di capirne le esigenze, la fase della vita cui appartengono, gli snodi esistenziali a cui vanno incontro e in base a ciò modula il tuo racconto. <strong>L&#8217;individuazione delle personas è un compito lungo</strong> <strong>e complesso</strong>, al quale dovrai dedicare molto tempo, prima di cominciare a scrivere.</p>
<p>Come ormai ti sarà ben chiaro una storia degna di essere letta per intero non dipende solamente dallo stile e dal contenuto, ma &#8211; in particolare se parliamo di storytelling aziendale &#8211; anche dall&#8217;<strong>individuazione del giusto gruppo di personas</strong> a cui inviare un messaggio.</p>
<p>E tu riesci a <strong>immaginare coloro a cui rivolgerti</strong> quando scrivi? Ti senti in grado di promuovere la tua azienda grazie allo <strong>storytelling aziendale</strong>? Riesci a suscitare emozioni in chi legge i tuoi contenuti?</p>
<blockquote><p>Se vuoi affinare la tua tecnica o apprendere lo storytelling aziendale, frequenta uno dei miei <strong><a href="https://www.lucapropato.com/formazione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Corsi di Digital Marketing</a></strong> o <strong><a href="https://www.lucapropato.com/contatti" target="_blank" rel="noopener">contattami per una consulenza</a>.</strong> Scopri come la tua attività può crescere e sperimentare modi innovativi per comunicare e fare pubblicità online!</p></blockquote>
<p>Ad maiora.</p>
<p><strong>Glossario:</strong> <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/target">Target</a>, <a href="https://www.lucapropato.com/glossario/pubblicita">Pubblicità</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html">Storytelling aziendale: come rendere le tue storie interessanti e degne di essere lette</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucapropato.com">G. Luca Propato</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lucapropato.com/blog/storytelling-aziendale.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
