Social Media

Social Recruiting: il curriculum vitae non basta più

I Social sono sempre stati visti come un mezzo di svago, di confronto, come una specie di zona franca dalla vita reale. Ma avresti mai pensato che invece possono essere una leva fondamentale nell’ambito lavorativo?

Dai risultati di diverse ricerche operate sul campo, si coglie subito il trend in Italia: quello di una crescita esponenziale del Social Recruiting, ovvero il reperimento di candidati idonei per un posto di lavoro tramite una selezione online, “filtrata” dai social.

Secondo la piattaforma ClicLavoro, il 95% delle aziende ricerca potenziali impiegati sul web e in generale vive la propria attività professionale anche in rete: proprio il 2015 è stato l’anno della consacrazione di uno strumento come LinkedIn nel nostro Paese, che – ad oggi – ha superato 9 milioni di iscritti.

Continua a leggere

Facebook At Work: cos’è e come funziona

La versione Beta è già stata sperimentata da grandi realtà aziendali, come la Heineken, ma sembra questione di settimane l’arrivo anche in Italia della nuova piattaforma dedicata al lavoro – Facebook At Work – che pare verrà presentata a Londra il 10 ottobre 2016.

A connected workplace is a more productive workplace.

Questo il motto dell’ultima creatura di Zuckerberg: un sistema identico a quello del classico Facebook, ma applicato al campo professionale ed aziendale. Un vero e proprio guanto di sfida lanciato ai giganti del settore come LinkedIn, Skype for Business, Convo, Cisco Jammer.

Continua a leggere

Snapchat: come e perché usarlo nella strategia social della tua attività

© blackzheep / Adobe Stock

Chi di noi non ha mai provato un effetto di Snapchat? Ormai penso siano rimasti in pochi a non averne usato almeno uno. Il social delle immagini che durano uno snap, cioè uno schiocco, sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella comunicazione, anche per le aziende e i professionisti.

La febbre da Snapchat è scoppiata all’improvviso e soprattutto da dicembre 2015 a oggi ha superato i numeri di Twitter: si parla infatti di 150 milioni di utenti attivi al giorno, contro i 136 della piattaforma di micro-blogging. Il 31% degli utenti ha un’età compresa tra i 18 e 29 anni. Numeri che aprono la strada verso l’Olimpo dei social, e pongono Snapchat al di sotto solo dei giganti Facebook e Instagram.

Si tratta di un vero e proprio sistema di messaggistica, pubblica e privata, caratterizzato proprio dal ciclo di vita della comunicazione: la durata massima degli aggiornamenti è infatti di una giornata.

Continua a leggere

Storytelling aziendale: come rendere le tue storie interessanti e degne di essere lette

© slonme / Dollar Photo Club

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. (Marcel Proust)

Nessuno leggerà un tuo articolo o post se non sarà scritto bene, questo è un dato abbastanza ovvio per tutti. Quello che le persone non sempre tengono a mente è che i lettori non si soffermano su qualcosa che sia soltanto scritto bene: deve avere anche un ottimo contenuto. Intendo dire che un buon articolo – per essere tale – necessita di due fattori indispensabili: stile intrigante e una storia degna di nota.

Spesso infatti non teniamo abbastanza in considerazione che la persona che sta leggendo ci sta facendo un dono bellissimo: ci sta regalando il suo tempo. Un bene così prezioso non viene sprecato nella lettura di contenuti banali, ma si conserva solo per ciò che realmente interessa. Soprattutto in un mondo frenetico e pieno di impegni come quello in cui viviamo, non si possono perdere minuti preziosi con una lettura di una storia insulsa.

Ma cosa rende una storia degna di essere letta? Scopriamolo insieme!

Continua a leggere

Facebook annuncia gli Instant Articles: riuscirà a convincere gli editori?

Fonte: Facebook

Tra entusiasmo e critiche è stata annunciata, da poche ore, l’introduzione degli Instant Articles su Facebook. Grazie a questa novità – che sarà disponibile per tutti i publishers dal 12 Aprile 2016 – si potrà leggere l’articolo di un sito o di un blog senza dover uscire dalla piattaforma del social network.

Gli Instant Articles permettono di avere un tempo di caricamento molto rapido, per evitare di far perdere tempo all’utente aspettando l’apertura del link su un’altra pagina. Inoltre viene migliorata drasticamente l’esperienza utente soprattutto nella navigazione di foto e video contenuti nell’articolo.

Continua a leggere

Social Network e Customer Care: quali benefici e vantaggi per i tuoi clienti?

© Gajus / Dollar Photo Club

Ogni cliente desidera essere coccolato, sentirsi importante e soprattutto spera di poter riporre fiducia nell’azienda a cui si rivolge. Tutto ciò significa principalmente una cosa: risolvere gli eventuali problemi che egli incontra con un prodotto o un servizio.

Non basta però rispondere alle domande del cliente in modo gentile, ma è anche necessario farlo in modo efficace, chiaro e soprattutto veloce. Nessuno dei tuoi acquirenti, fidelizzati e non, accetta con piacere di perdere tempo per tue mancanze.

Come riuscire ad assicurare un customer care veloce? In che modo le grandi aziende riescono a dare assistenza a tutte le persone che si affidano a loro, senza fargli perdere attimi preziosi? Alcune tra le maggiori società ci stanno riuscendo. Come? Innovandosi e utilizzando le piattaforme social come strumento di assistenza diretta.

Continua a leggere

5 amici che tutti odiamo su Facebook… e vorremmo cancellare

© Rawpixel.com / Dollar Photo Club

La quantità di persone che utilizza Facebook in modo poco appropriato cresce di giorno in giorno. Alcuni ritengono di poter scrivere e postare ogni pensiero gli passi per la testa, senza capire che i propri contenuti vengono visualizzati da molti dei loro amici virtuali. A cosa serve mostrare ogni sera quale film si sta vedendo? Quale vantaggio porta spoilerare la fine della serie televisiva in voga? Ma soprattutto: perché mostrare le foto del proprio cane otto volte al giorno? A nulla, ma comunque i nostri contatti continuano a riempirci la bacheca con queste notizie.

Continua a leggere

Linkedin: 5 consigli per utilizzare efficacemente e migliorare il tuo profilo

© Production Perig / Dollar Photo Club

Linkedin, per chi ancora non lo sapesse, è un network di relazioni professionali. La sua stessa definizione ti farà capire che su questa piattaforma – a differenza di altri social network – devi mantenere il più possibile un atteggiamento professionale e serio. Può sì essere definito un social network, ma di persone che cercano e offrono opportunità lavorative.

Avrai spesso sentito dire: “Linkedin è inutile” oppure “Con Linkedin non sono riuscito ad ottenere nessun tipo di visibilità”. Chiunque ti ha detto ciò – forse – non è abbastanza informato o non ha capito come utilizzare al meglio questa piattaforma.

Questo social conta oltre 7.000.000 di iscritti ed è il network professionale più grande al mondo. In Italia è il partner di agenzie specializzate nella somministrazione del lavoro del calibro di Manpower e Adecco.

Continua a leggere

Snapchat lancia Discover per le news di qualità

Il mondo delle app è in continuo fermento, ogni giorno ne nascono di nuove e ci rendiamo conto di quante, in buona percentuale, siano quasi inutili. Alcune applicazioni rappresentano delle trovate geniali: l’utilità è l’elemento che dovrebbe contraddistinguere un’app di valore da altre meno efficienti, ma spesso una buona parte delle applicazioni – che cerchiamo o scarichiamo sul nostro smartphone – è di puro intrattenimento o svago.

Una dura lotta senza esclusioni di colpi, ad esempio, è quella che da tempo coinvolge le applicazioni di messaggistica istantanea. Fino a poco tempo fa sembrava quasi impossibile spodestare dal trono Whatsapp utilizzata da ben 350 milioni di utenti nel mondo che inviano quotidianamente circa 11 miliardi di messaggi e 400 milioni di foto.

Continua a leggere

Copyright © 2017 Giuseppe Luca Propato - Realizzazione siti internet, e-commerce, web marketing, SEO, SEM, social media e corsi di formazione.